Lucrezia Marinelli

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Recensioni Terza generazione

Terza generazione

E-mail Stampa PDF

Regia Kate Woods

Recensione di Laura Modini

Poco conosciuto in Italia, pluripremiato in patria, “Terza generazione” è un bel film che riesce a narrare con lievità sentimenti, pregiudizi, segreti.
E’ una storia di formazione raccontata in prima persona dall’ultima rappresentante delle tre generazioni cui fa riferimento il titolo che curiosamente in italiano ha voluto mettere l’accento sui rapporti generazionali mentre nel titolo originale “Cercando Aliprandi” il riferimento è al personaggio maschile importante nella vicenda.
Luogo della storia è la “Little Italy” di Sidney, Australia. Un pezzo di Italia anni ’70 che ancora aleggia nell’immaginario di numerosissime famiglie italiane. Io stessa ne serbo ricordo nei racconti fatti da mia madre, nativa di una paese della Basilicata. Ragazza soleva giocare con i suoi tre cugini coetanei che alla fine degli anni ’60 lasciarono il loro paese per Melbourne, in cerca di fortuna. Quante volte l’ho sentita ricordare quei tre bei ragazzi che non rivide mai più. Riceveva però le loro lettere che parlavano della nuova patria, di lavoro ma anche di solitudine e fatica, tutto con tanta passione e nostalgia. Gli stessi sentimenti di cui parla il film usando leggerezza, immagini solari e passione.
Il pregio di questo film è anche l’aver evidenziato la relazione femminile che si costruisce tra la protagonista, sua madre, sua nonna. Una relazione che rende conto del cambiamento avvenuto in questi anni: le donne ci sono e agiscono nel miglior modo possibile date le situazioni che si trovano a dover affrontare in una storia lunga cinquant’anni con vissuti e tradizioni ormai lontani ma con vite e modi di sentire nuovi, un intreccio che sembra predisporre al cambiamento in un continente giovane e generoso di possibilità.
L’Australia oggi è un paese dove i nostri emigranti di allora sono diventati cittadini a tutti gli effetti e perfettamente integrati nel nuovo mondo. Uomini e donne che però serbano ancora la grande passione e l’amore per quel paese ingrato che dovettero abbandonare e che intimamente amano ancor di più nel ricordo.
La regista - KATE WOODS, lavora dal 1986 alla televisione australiana realizzando numerose serie televisive di successo. Per il suo primo lungometraggio cinematografico ha voluto avvalersi della scrittrice di origine italiana Melina Marchetta che ha sceneggiato il film da un suo romanzo che in Australia ha ottenuto il grande primato di essere il più letto nelle biblioteche. In Italia è stato tradotto per Mondadori.

 

News

Immagine
Rassegna l'Occhio delle Donne 2015

Giovedì 26 Febbraio 2015 ore 21.00  inizia la rassegna l'Occhio delle Donne al Cinema Rondinella Viale Matteotti 425 a Sesto S. Giovanni. La... Leggi tutto...
Serata per Antonia Pozzi

Sabato 11 Ottobre alla ore 18 Presso la Libreria delle Donne di Milano - Via Pietro Calvi 29 - sarà presentato il documentario Il cielo in me. Vita... Leggi tutto...
Immagine
13 Marzo - In viaggio con Cecilia

Giovedì 13 Marzo ore 20.30 al Festival di Cinema Sguardi Altrove allo Spazio Oberdan di Milano il film In viaggio con Cecilia di Cecilia... Leggi tutto...
Immagine
Rassegna 2014 - Desiderio e determinazione femminile

DESIDERIO E DETERMINAZIONE FEMMINILE Ci piace sempre parlare di libertà femminile. In questi anni assistiamo alla sua affermazione in un movimento... Leggi tutto...
Vision 15 febbraio 2014

Sabato 15 febbraio alle ore 17.30 presso la Libreria delle Donne di Milano l'Associazione Lucrezia Marinelli ripropone il film Vision di Margarethe... Leggi tutto...
Immagine
BOOKCITY MILANO 2013

BOOKCITY MILANO 2013 VisiondiMargarethe von Trotta sabato 23 novembre, ore 17.30 La Libreria delle Donne e l’Associazione Lucrezia Marinelli, ... Leggi tutto...

email
CONTATTACI: info@lucreziamarinelli.org

Tel: 02/2482672

Tel: 02/2424640

Tel: 02/2553213

facebook


Sito realizzato da: Marco Ruberto