Tratto
da "Le triomphe de líamour" di Pierre Carlet de Chamblain
de Marivaux
regia
di Clare Peploe
Prodotto da Bernardo Bertolucci
Cast artistico
Focione / Aspasie MIRA SORVINO
Ermocrate BEN KINGSLEY
Leontina FIONA SHAW
Agis JAY RODAN
Arlecchino IGNAZIO OLIVA
Ermidas / Corinna RACHAEL STIRLING
Dimas LUIS MOLTENI
Cast
tecnico
Regia Clare Peploe
Soggetto / Sceneggiatura (da una versione inglese di Martin Crimp) Clare
Peploe Bernardo Bertolucci Marilyn Goldin
Produttore Bernardo Bertolucci
Produttore esecutivo Massimo Cortesi/Navert Film
Aiuto regia Serena Canevari
Direttore della fotografia Fabio Cianchetti
Scenografo Ben van Os
Art director Ettore Guerrieri
Arredatrice Cinzia Sleiter
Costumi Metka Ko_ak
Suono Maurizio Argentieri
Prodotto da Fiction srl e Recorded Picture Company in associazione con
MEDUSA FILM Srl e ODEON Pictures Distribuito in Italia da Medusa Film

dice
Claire Peploe:
Nel
18mo secolo la visione religiosa del mondo si era sgretolata. Per la
prima volta nella storia, filosofi e scienziati avevano cominciato a
ricostruire líuniverso sulle basi della ëragioneí e della ëlogicaí,
anche se questo voleva dire ìdimostrare líautenticita'î dellíesperimento.
Il meccanismo del mondo naturale poteva essere svelato. Ma se il 18mo
secolo fu líeta' della ragione fu anche líeta' della sensibilita'. Forse
come reazione allíaspetto razionalistico, il drammaturgo francese Pierre
de Marivaux era piu' interessato allíesplorazione dei piu' oscuri ed
intimi recessi della natura umana, in particolare dellíamore e della
fasi alterne del cuore. Ne ëIl Trionfo dellíAmoreí ha dimostrato che
non si pouo' comprendere la natura umana senza aver sperimentato líamore,
anche allorche' questo porta alla rovina ed avviene ad un prezzo terribile.
La
storia, i personaggi, gli interpreti
Leonida
(Mira Sorvino), principessa di Sparta, siede sul trono che suo padre
usurpo' al padre di Agis (Jay Rodan). Per profondo senso di giustizia
Leonida decide di restituire il trono e il rango ad AgisÖ. ma non solo.
Avendolo visto di nascosto, mentre il giovane nuotava in un laghetto,
si e' perdutamente innamorata di lui; dunque il suo piano e' quello
di conquistare il cuore del giovane, farne il suo sposo e restituirgli
cio' che gli spetta di diritto. Agis e' stato allevato in gran segreto,
in una villa protetta da un massiccio muro di cinta, dal filosofo Ermocrate
(Ben Kingsley) e da sua sorella Leontina (Fiona Shaw) secondo i principi
della filosofia illuministica. Devoti alla dea ragione, essi disprezzano
emozioni e sentimenti e diffidano di tutto cio' che e' misterioso e
inspiegabile. Hanno insegnato al giovane Agis a odiare la principessa.
Leonida e la sua fedele dama di compagnia Corinna (Rachael Stirling),
travestite da uomini si introducono nella villa. Ecco dunque arrivare
nel giardino della villa Focione (Mira Sorvino) ed Ermidas (Rachael
Stirling), due studenti ansiosi di abbeverarsi alla fonte del sapere
di Ermocrate. I due mettono in atto con líaiuto dei servitori Arlecchino
(Ignazio Oliva) e Dimas (Luis Molteni) una macchinazione astuta e sensuale,
una performance ricca di colpi di scena, inganni e seduzioni che nel
nome del supremo interesse di Stato e della Giustizia fanno si' che
líAmore, ancora una volta, Trionfi.

Note
di Produzione
Scritto
nel 1732, ìIl Trionfo dellíAmoreî era in origine una piece di Pierre
de Marivaux, famoso drammaturgo e romanziere francese. Scrivendo principalmente
per il Theatre FranÁais e il Teatro Italiano, Marivaux rivoluziono'
il teatro francese col suo stile personale nellíintrecciare ingredienti
psicologici dellíamore e delle sue schermaglie con il dialogo arguto
e galante.
Inizialmente Clare Peploe aveva visto una rappresentazione de IL TRIONFO
DELLíAMORE allíAlmeida Theatre di Londra e subito rimase affascinata
dalla storia intricata ed elaborata, condotta dalle passioni del protagonista
Focione.
ìTravestita da Focione, ed esprimendosi con le parole piu' appassionate,
la principessa riesce a sedurre in modo incredibilmente rapido, un filosofo,
sua sorella ed un giovane principe. Le sue maniere sono cosi' convincenti
che e' irresistibile. E' un ëtour de forceí della recitazione. Si direbbe
che e' la storia di uníattriceî, dice Clare.
Clare e' stata attratta allo stesso modo dalla prospettiva di trasporre
una vecchia commedia teatrale di duecentosettanta anni fa per il pubblico
cinematografico dei nostri giorni, e colpita dagli elementi che echeggiano
nella storia di Marivaux.
ìHa una forza decisamente moderna, in particolare il personaggio di
Focione, che deve mescolare e contemplare emozioni, strategia, politica,
vita e lavoro. In una strana maniera pensavo a Focione come una sorta
di moderna donna in carriera,î dice, ìe ho trovato líambiguita' dellíamore
usata come una strategia veramente interessante, anche in un contesto
moderno. Cíe' una linea sottile tra la crudelta' e líumorismo della
storia che ho trovato decisamente entusiasmante.î
ìE' una commedia, pertanto e' molto, molto ëverbaleíì, spiega Clare,
ìdi fatto non puoi tagliare troppo senza perdere il senso delle seduzioni,
dato che e' anche in tempo reale. Inoltre volevo ampliare la parte finale
che nella commedia e' piuttosto concisa ‚ nel film allorche' il filosofo
e la sorella si sono resi conto che sono stati ingannati, non ne restano
distrutti, ma quasi illuminati dalla loro esperienza. Meno crudele per
i vecchietti!î Per una storia cosi' ëguidataí dai personaggi, ovviamente
il cast e' stato fondamentale.
Clare
Peploe descrive il metodo di selezione della protagonista, un ruolo
impegnativo che richiedeva una parte femminile, nel ruolo di una giovane
nei panni di un uomo che seduce una donna.
ìSono andata allíincontro con Mira Sorvino a Parigi piuttosto di malavoglia
e molto semplicemente e' stata Focione anche per me ‚ mi ha sedotto.la
sua intelligenza sottile e líestrema determinazione mi hanno convinto
a decidere che leri era in grado di assumersi una parte cosi' difficile,
che e' in realta' ìtre ruoliî in uno. Lei ha cominciato ad ossservare
i quadri del 18mo secolo per studiare líatteggiamento maschile ed il
linguaggio corporeo del tempo.
E' una predatrice come John Malkovich ne ëLe Relazioni Pericoloseí,
quando seduce líinnocente Leontina.î Quando e' con Agis nelle scene
díamore, ne scaturisce una commovente vulnerabilitý.î ìE' amore a prima
vista quando la principessa vede Agis, quindi doveva essere molto bello.
Volevo un attore che portasse innocenza, entusiasmo giovanile ma anche
una vena malinconica che e' propria di una esistenza solitaria e senza
amici. Non avevo mai visto Jay Rodan al lavoro, ma mi e' subito piaciuto.
Aveva un tale stile di vita da poter impersonare bene questa parte cosi'
difficile.
î Ho sempre saputo di volere Ben Kingsley per il ruolo di Ermocrate.
Amo líintensa serieta' che lui sa portare anche nei momenti piu' banali,
poiche' riesce a trasformarsi da austero filosofo, in amante sentimentale
e lascivo.
î Ero veramente elettrizzata quando ho saputo che Fiona Shaw voleva
recitare in questo ruolo, perchÈ penso che lei sia una delle attrici
piu' intelligentie coraggiose di oggi. Amo la sua interpretazione nei
panni di una Leontina cosi' appassionata e commovente. E' doloroso e
divertente vederla quando si da ingenuamente a Focione. Si piange e
si ride per lei nello stesso momento.î
Girato
nei giardini mozzafiato dei dintorni di Lucca, IL TRIONFO DELLíAMORE
ëcatturaí realmente lo spirito romantico del 18mo secolo.
Un teatro allíaperto nei giardini della Villa Reale ha fornito líambientazione
in cui Focione (Mira Sorvino) seduce per la prima volta Leontina (Fiona
Shaw).
Clare Peploe utilizza il teatro e le sue quinte come un labirinto attraverso
il quale Focione insegue líimbarazzata Leontina per tutto il palcoscenico,
ricordando immediatamente il pubblico delle origini teatrali del racconto.
Come spiega Clare, la soddisfazione di IL TRIONFO DELLíAMORE sta nel
sadico piacere che aumenta nellíosservare la crudelta' e líinganno inflitte
dal giovane e determinato Focione, sapendo che i suoi motivi sono onorevoli
e alla fine, percio', le sue azioni giustificate.