Associazione Lucrezia Marinelli
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a cura di NILDE VINCI

 


ALCUNE CONSIDERAZIONI SUI FILM DI REGISTE
USCITI NELLA STAGIONE CINEMATOGRAFICA 2001 - 2002

(dal 1 settembre 2003 al 26 agosto 2004)

 

I film usciti in Italia
sono stati: 329
di cui 28
a regia femmminile

 

si elencano di seguito in ordine di successo
(cioe' per il numero di spettatori)

 

TUTTO PUO' SUCCEDERE
di N. Meyer

IN THE CUT di J. Campion

LOST IN TRANSLATION di S. Coppola

MONSTER di P. Jenkins

A MIA MADRE PIACCIONO LE DONNE di I. Paris e D. Fejerman

ROSENSTRASSE di M. von Trotta

L'AMORE DI MARJA di A. Riitta Ciccone

IO NO di S. Izzo e R. Tognazzi

MI PIACE LAVORARE di F. Comencini

I SENTIMENTI di N. Lvovsky

THIRTEEN di C. Hardwicke

TI DO I MIEI OCCHI di I. Bollain

MARITI IN AFFITTO di I. Borrelli

ALLE CINQUE DELLA SERA di S. Makhmalbaf

E' PIU' FACILE PER UN CAMMELLO ... di V. Bruni Tedeschi

LA MIA VITA SENZA DI ME di I. Coixet

DA QUANDO OTAR E' PARTITO di J. Bertuccelli

LA RAGAZZA DELLE BALENE di N. Caro

IL VESTITO DA SPOSA di F. Infascelli

STAI CON ME di L. Giampalmo

SOTTO IL SOLE DELLA TOSCANA di A. Wells

IO PUTA di Luna

UOMINI & DONNE, AMORI e BUGIE di E. Giorgi

AMORFU' di E. Piovano

LAUREL CANYON di L. Cholodenko

PRONOCRAZIA di C. Breillat

QUANTO E' DIFFICILE ESSERE TEENAGERS! di S. Sugarman

JAPANESE STORY di S. Brooks

 

Alcuni film non li ho visti e precisamente:

MARITI IN AFFITTO

PORNOCRAZIA

QUANTO E' DIFFICILE ESSERE TEENAGERS

JAPANESE STORY

 

Alcuni non meritano di essere presi in considerazione:

IO NO (che pasticcio!)

SOTTO IL SOLE DELLA TOSCANA (Che banalità!)

YO PUTA (Che ovvietà!)

AMORFU' (Che improbabilità!)

 

IN THE CUT e E' PIU' FACILE PER UN CAMMELLO mi sono sembrati due film non risolti: Jane Campion non è riuscita a rappresentare l'ambiguità della sessualità femminile; Valeria Bruni Tedeschi ha creato un personaggio lacerato da crisi più psicotiche che etiche.

Nè mi sono piaciute le due commedie americane:

TUTTO PUO' SUCCEDERE e LOST IN TRANSLATION.
Il primo è fuori dalla storia: le ultracinquantenni di successo tra un giovane innamorato e un senior ultrasessantenne, scelgono senza esitare il giovane, come ci insegnano i rotocalchi di tutto il mondo.
Per il secondo non si capisce cosa ci trova la protagonista in Bill Murray, noioso, privo di energia e di fascino. Senza contare che questo ennesimo remake di "Breve incontro" è ormai ben poco logico negli anni 2000.


Un po' esagerato e troppo caso limite THIRTEEN

Un po' pasticciato ALLE CINQUE DELLA SERA. Quest'ultimo era partito con una certa freschezza e ironia, si incupisce nella seconda parte in modo un po' didascalico.

 

 

 

LA RAGAZZA DELLE BALENE

STAI CON ME

L'AMORE DI MARYA

UOMINI E DONNE

hanno temi interessanti anche se svolti con non grandissima abilità cinematografica

 

Due film:

MI PIACE LAVORARE e LA MIA VITA SENZA ME
toccano con grande delicatezza e grande capacità di coinvolgimento il tema del mobbing e il tema della morte.

IL VESTITO DA SPOSA e TI DO I MIEI OCCHI

indagano la psicologia degli uomini violenti e la loro misoginia in modo doloroso ma molto emozionante.

E veniamo ai film godibili e piacevoli da vedere.

Il migliore è senz'altro

A MIA MADRE PIACCIONO LE DONNE brillante, mai banale, delicato su un tema non usuale.

Ma anche:

I SENTIMENTI sull'adulterio

LAUREL CANYON sulle persone che vivono fuori dagli schemi

Ed ecco per me i film BELLISSIMI

Primo fra tutti:
ROSENSTRASSE su un episodio dell'ultima guerra non valorizzato, sulla maternità sia biologica sia scelta, sull'abbandono e il perdono.

DA QUANDO OTAR E' PARTITO per la recitazionem per la storiam per l'amore che la regista ha per la Georgia, repubblica dell'ex Unione Sovietica, per come è trattato il tema delle relazioni generazionali e delle tragedie legate all'immigrazione clandestina.

MONSTER per l'interpretazione magnifica e per il coinvolgimento emotivo al terribile destino della protagonista.


Volevo segnalare anche tre film di ALTISSIMO LIVELLO che non hanno trovato distribuzione:

Presentati al FESTIVAL DI CANNES 2004

SILENT WATER di Sabiha Sumar, Pakistan, 2003, sul tema della misoginia legata all'integralismo religioso.

LE CERF VOLANT di S. SHAHAL SABBAG, sulla tragedia dei territori occupati.

Presentato alla RASSEGNA SGUARDI ALTROVE 2004

TUSSENLAND di Eugenie Jansen, Olanda, 2002, sul problema della relazione tra immigrati e cittadini dei paesi che li ospitano.