Maternale
Italia,
1978 - 110 min.
Regia
e sceneggiatura: Giovanna Gagliardo
Cast: Carla Gravina, Benedetta Fantoli, Anna Maria Gherardi, Marino
Masè, Francesca Muzio, Francesco Fntoli
Musica: Stelvio Cipriani
Prodotto
dalla RAI e applaudito in diversi Festival, il film non fu mai distribuito
in Sala in Italia, dove è stato trasmesso in Televisione solo
nel 1980.
Il
film risente del momento storico del movimento femminista italiano:
metà anni settanta.
A Roma lo storico Filmstudio apre alle registe e tra i collettivi femministi
che vengono fondati tra il 1972 e il 1975 due si occupavano di cinema:
il Collettivo Donne e cinema e il Collettivo Alice Guy. In essi giovanissime
registe (alcune oggi famose e conosciute) discussero sul ruolo della
donna sia nel fare cinema che nelle immagini usate di sè.
Ecco
che Maternale riesce a realizzare e condensare così
una riflessione simbolica e stilizzata del legame più profondo
e lacerante che sia dato vivere alle donne, quello con la propria madre,
quello con la propria figlia.
Ancora
oggi noi donne non abbiamo ben chiaro come questa relazione che ci determina
in profondità possa diventare fonte di energia e di benessere
per vivere meglio con noi stesse e con le altre donne, sostenendole
come riflesso alla
gratitudine
di essere nate da una donna: nostra madre.
Il
film è forse datato, ma alcune notazioni profonde danno la misura
di quale difficoltà e densità sia pregna la fragilità
del rapporto madre-figlia ieri come oggi.
Io
che ormai non sono più giovanissima, sono convinta che le nuove
madri (figlie di una rivoluzione che è passata nella società
e nei loro inconsci), sapranno trovare nuovi modi di vivere la maternità,
senza rinunciare a sè stesse. Sapranno anche trovare nuove parole
e nuovi richiami d'amore che non distruggano più la meravigliosa
differenza di essere donne.
Laura
Modini
vedere
sul sito di Donatella Massara 