Intervento
di Serena
Un film pieno di sussulti e sospiri, dove le
protagoniste agiscono principalmente in base a delle irrefrenabili ondate
emotive.
Un film che, ironicamente, tocca aspetti reali e attuali, molto vicini
alle vite di tutti noi e che noi, volutamente, spesso ignoriamo: l'amore
tra donne; l'amore tra persone di età diversa; il rapporto conflittuale
tra madre e figlia; il rapporto conflittuale tra donne, il contrasto
tra l'indipendenza dalla madre voluta, cercata e il desiderio di essere
ancora e sempre 'la bambina', unico centro d'interesse materno.
Una distinta pianista di mezza età, da tempo divorziata, presenta
alle sue figlie, tutte e tre maggiorenni, il suo nuovo amore. Con grande
stupore delle figlie non si tratta di un uomo o di un baldo giovanotto
bensì di una deliziosa ragazza cecoslovacca, studente di musica,
quasi coetanea, se non proprio, delle figlie.
Le tre ragazze, ognuna per ragioni diverse, vogliono la fine di questo
rapporto e faranno di tutto per allontanare Eliska, la giovane amante
della mamma.
Ogni figlia ha la sua storia e le sue motivazioni. Chi è frustrata
e insoddisfatta della sua vita, chi è troppo immatura per capire
limmensità dellamore, chi soffre dansia e insicurezza,
è abile a mettersi nei guai, facendosi poi travolgere dagli eventi,
e diventerà la principale responsabile della rottura fra le due
amanti. I disturbi emotivi di cui soffre questa figlia, che la costringono
a frequentare uno psicanalista, a prendere calmanti e a bere molto sembrano
dovuti ad un rapporto simbiotico non risolto con lamadre. Si tratterebbe
quindi di una sorta di vendetta inconsapevole.
O più semplicemente rientra nel rapporto ambivalente tra madre
e figlia.
Melanie Klein ha sostenuto la teoria che il neonato ad un certo punto
del suo sviluppo emotivo si rende conto che la madre, oggetto d'amore
perfetto, è nello stesso tempo, anche oggetto del suo odio, è
colei che non è 'sempre', che non può soddisfare indistintamente
tutti i suoi desideri, che inibisce parte delle sue pulsioni educandolo
e quindi frustandolo. Il bambino attraversa quindi una fase depressiva
perchè i sentimenti di odio sono rivolti proprio verso chi ama.
Da come supererà questa fase dipenderà la tolleranza delle
istanze contraddittorie che vogliono la distruzione e quindi conseguentemente
la riparazione dell'oggetto amato.
Razionalmente per dei motivi, irrazionalmente per altri, le tre ragazze
si intrometteranno nella vita della madre, e, rinunciando al loro essere
adulte (seguendo il loro desiderio inconscio di essere le bambine al
centro del suo mondo) distruggeranno la sua vita per poi operare una
miracolosa riparazione. Il tutto in chiave ironica, quasi surreale (va
tutto sempre liscio e tutti sono pronti e disponibili al momento giusto).