Associazione Lucrezia Marinelli
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Bibliografia 
"Femmes cineastes" di Charles Ford, Ed. Deno‘l-Gonthier, 1976
L'edizione americana e' stata pubblicata nel 1986.

"Autobiographie d'une pionniere du cinema" di Alice Guy  presentata dall'Associazione Musidora. Ed. Deno‘l-Gonthier, 1976.
 
Filmografia
Alice Guy ha girato alcune centinaia di film della durata che va dai 60 secondi a 100 secondi nei primi anni, dal 1897 al 1910.
Si possono individuare tre fasi in questa produzione, per la maggior parte perduta:

1 - Produzione Gaumont 1897-1907:  si tratta di circa 300 film, generalmente piccole scenette familiari o melodrammatiche, alle volte documentari come adesempio la serie  "Viaggio in Spagna".
Nel 1908 la produzione si fa piu' ambiziosa: "La vita del Cristo" in 25 quadri con una durata complessiva di mezz'ora di proiezione.

2 - Produzione delle fonoscene Gaumont 
1900-1907: filmati parlanti il cui sono (rumori o voce) veniva registrato su un rullo di cera.
La produzione comprende: una serie di Opere liriche,  (Carmen, Mireille, Faust ecc.); una serie su interpreti famose e famosi di Music-hall, (Polin, Mayol, Dranem); una serie sulla musica, registrata in Spagna.

3 - Produzione americana 1910-1920: sono stati catalogati 76 film ciascuno di tre bobine che dopo il 1914 si allungheranno a quattro bobine. I soggetti generalmente storie complete e drammaticissime.
Qualche titolo: L'Etoile des Indes, Les aventuriers, Prisonnier dans le harem, ecc.

 

La prima e' stata Alice

 

Il primo film di fiction della storia è stato girato da una donna. Lei era Alice Guy, il film "La fée aux choux".

Ma oggi (quasi) nessuno lo ricorda piu'

 


Parigi, 1895. Mentre uomini come George Melies stanno tentando la via del cinema, Alice Guy - una giovane donna, intelligente, curiosa e moderna (si è diplomata, una fra le poche, in stenodattilografia) - viene assunta come segretaria personale del signor Gaumont, padrone della prima casa cinematografica che diventerà famosa in tutto il mondo.
Giorno dopo giorno, Alice impara come si producono le immagini, fino a chiedere al signor Gaumont il permesso di girare piccole scenette per pubblicizzare la casa di produzione. Gaumont accorda il permesso alla segretaria, ma solo al di fuori l'orario di lavoro. Così, nel giardino degli studi, un giorno di sole del 1896, Alice dirige il primo film di fiction della storia del cinema, battendo in volata il famoso George Melies, che qualche mese dopo girerà il suo "Melies sulla luna".
La grande passione e il desiderio di riprodurre quelle immagini che tanto l'affascinano rendono Alice una tecnica incredibilmente preparata e pronta a recepire ogni possibile innovazione utile a rendere quei brevi filmati sempre più perfetti tecnicamente e più godibili alla vista della gente. In tre anni realizzerà più di trecento filmati, e fino al 1906 sarà la sola regista esistente.
Si occupa di tutto: sceneggiatura, ambientazioni e direzione degli attori.
Nel 1907 Gaumont affiderà al marito di Alice - un oscuro fotografo inglese - la direzione della Gaumont negli USA. Alice seguirà il marito e metterà in pratica tutte le conoscenze accumulate a Parigi, dirigendo una settantina di film. Creerà anche una propria casa di produzione che chiuderà pochi anni dopo per problemi economici, politici e per l'interferenza del gangsterismo dilagante.
Negli anni Cinquanta Alice Guy, che morirà nel 1968, stende la sua autobiografia diove menziona ben 400 film: tutti (o quasi), perduti.
Lo stesso Gaumont, nei cataloghi dei film della sua Casa di produzione cinematografica, non menziona mai la Guy, anche per volontà di Alice stessa dato che allora, come oggi, era disdicevole che una donna volesse sottolineare i propri meriti. Così il suo nome e' stato omesso da qualsiasi documento ufficiale. Non solo è stato dimenticato ma totalmente rimosso. Tra le rare testimonianze della sua attivita': un film Tv francese - "La prima è stata Alice" - trasmesso negli anni Ottanta alla TV italiana; un video di 14 minuti realizzato sempre in Francia, nel 1975; un film muto originale, del 1913, girato negli USA - "A house divided" -  di13 minuti, che e' in catalogo in una casa di distribuzione di film di donne-regista, la Cinenova di Londra. Una delle poche pellicole ancora esistenti.