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Madrid.
Notte. Due giovani: un uomo e una donna in un ascensore, si stanno recando
dalla famiglia di lei, una cena per ufficializzare la loro unione.
E questa una situazione vecchia come il mondo, inevitabile in
ogni epoca storica o luogo geografico.
Da qui parte il film il cui titolo, tradotto in italiano troppo ingenuamente,
in originale dice: siamo parenti (Seres querido), e che
ci porta a vivere in una decina di ore le avventure-disavventure di
questa coppia.
Una commedia degli equivoci che fa ridere e molto, ma che evidenzia
la difficoltà del superamento didee preconcette e pregiudizi
per una sana tolleranza.
La coppia che ha diretto il film, moglie e marito nella vita, ha voluto
proporre con questa commedia una risposta anche alle violenze che agitano
la vita della gente dIsraele e Palestina.
Il tema non è originalissimo: lincontro tra il fidanzato
e la famiglia della futura sposa, è usatissimo nelle sceneggiature,
ma loriginalità del film risiede proprio nella provenienza
dei due futuri sposi. Lei è ebrea, come la sua famiglia. Lui,
un timido e simpatico professore, è palestinese. Quanto basta
per far esplodere equivoci a non finire. Sul piano dei rapporti familiari,
ma soprattutto su quello delle idee profonde e preconcette. Facendo
ridere. E qui certamente si ride, spesso, ma con un sottofondo amaro!
Il regista Dominic Harari, ebreo di origine medioorientale, nato a Londra,
afferma con vigore di non riuscire a capire ed accettare come si possa
ancora nel 21° secolo uccidersi lun laltro senza alcun
guadagno per nessuno quando ci possono essere delle soluzioni politiche
per ciascuno.
La regista invece è spagnola, cattolica. Difatti da bambina ha
studiato in una scuola di suore. Ha conosciuto Dominic a New York nel
corso degli studi cinematografici e ha con lui iniziato a conoscere
il mondo degli ebrei. Vi ha cercato delle risposte, ha lavorato per
una sinagoga e si è convertita. Ricorda in unintervista
che i suoi genitori sono cattolici convinti, il fratello si è
convertito al buddismo e sua sorella è una agnostica convinta.
Un bel background che offre numerosi stimoli per la riuscita di un film
che vuole divertire ma che non disdegna di far pensare.
(Laura Modini)
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