Il
film ci parla di una giovane donna, appassionata del volo, autonoma,
indipendente, colta, bellissima.
Una vita spesa a dimostrare la capacità di eguagliare e superare
anche gli uomini, una vita dove non cè posto per altri
desideri. Questo il ritratto sommario della protagonista interpretata
da una giovane Katharyne Hepburn agli inizi della carriera cinematografica.
Ma è anche il riferimento a due donne aviatrici famose: lamericana
Amelia Earhart (morta in volo nel 1937) e linglese Amy Johnson
(prima a fare il giro del mondo) che negli anni trenta ebbero la possibilità
di soddisfare il grande desiderio di volare.
Nel film,, la protagonista, Cynthia Darrington, campionessa mondiale
di volo, battendo un record di velocità e durata, trova uno spazio
riconosciuto nel mondo maschile dellaviazione. Ma scopre improvvisamente
con curiosità che potrebbe anche interessarsi di altre cose oltre
il volare da sola. Nasce così la disponibilità ad innamorarsi
di un uomo, che non a caso, è purtroppo già sposato. In
una escalation di sentimenti, incinta,
non vedendo un possibile futuro, non trova altra soluzione che morire
nel conquistare un nuovo record mondiale ancora imbattuto.
La protagonista rientra nel cuore di una contraddizione molto sentita
dalla Arzner: il conflitto tra il desiderio e la sua possibilità
di realizzarsi. E riuscita così ad offrirci film dove la
descrizione di questo conflitto ha fatto conoscere la grande forza di
volontà delle donne dagire sul proprio destino.
Il finale tragico, usatissimo dalla Arzner nei suoi film, serve per
unificare i contrari che non trovano una soluzione conforme alla società
esistente.
Questo ruolo, offrirà alla Hepburn limmagine di una donna
volitiva e moderna, immagine che conserverà in tutti i grandi
ruoli ricoperti nella sua carriera.
(Laura Modini)